E' morto Jim Marshall, papà dell'amplificatore
Ha dato voce alle più grandi chitarre della storia del rock, da Jimi Hendrix a Eric Clapton, da Jimmy Page dei Led Zeppelin a Slash dei Gun's and Roses. Il suono che abbiamo in testa, e che è diventato sinonimo di rock è tutto dovuto a lui. Jim Marshall, fondatore della Marshall Amplification, è morto il 5 aprile 2012 all'età di 88 anni.
L'INVENZIONE NEL 1962. Nato e cresciuto a Londra, nel 1960 gestiva un negozio di musica ad Hanwell, nel London Borough of Ealing. L'ispirazione del suono distorto della chitarra elettrica gli venne parlando con alcuni clienti. Sempre più spesso, i suoi acquirenti, (fra i quali Ritchie Blackmore e Pete Townshend) parlavano della necessità di un nuovo tipo di amplificatore e Marshall fiutò l'occasione e iniziò a produrre prototipi che portarono, nel 1962, alla fondazione della Marshall Amplification, che proprio quest'anno compie 50 anni.
L'INVENZIONE NEL 1962. Nato e cresciuto a Londra, nel 1960 gestiva un negozio di musica ad Hanwell, nel London Borough of Ealing. L'ispirazione del suono distorto della chitarra elettrica gli venne parlando con alcuni clienti. Sempre più spesso, i suoi acquirenti, (fra i quali Ritchie Blackmore e Pete Townshend) parlavano della necessità di un nuovo tipo di amplificatore e Marshall fiutò l'occasione e iniziò a produrre prototipi che portarono, nel 1962, alla fondazione della Marshall Amplification, che proprio quest'anno compie 50 anni.
«UN UOMO SCHIVO E GENEROSO». «È con profondo rimpianto che annunciamo il trapasso del nostro amato fondatore e leader durante gli ultimi 50 anni. Rendiamo omaggio a un uomo leggendario che ha condotto una vita piena e ricca di esperienze. Oltre ad aver creato gli amplificatori scelti da numerosi chitarristi, Jim era un uomo umile e generoso che, negli ultimi decenni, ha donato senza clamore milioni di sterline a cause meritevoli»,
si legge nella nota ufficiale.
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