Emigrato nel 1962 con la sua famiglia a Pasadena, negli Stati Uniti, inizia a focalizzarsi sulla musica, esercitandosi assieme al fratello Alex. Entrambi crebbero musicalmente molto in fretta e sviluppano i propri stili studiando prevalentemente Rock, in particolar modo i brani dei Beatles e dei Led Zeppelin.
Nella metà degli anni settanta, i fratelli danno vita ai Van Halen, assieme all'estroso bassista Michael Anthony e all'istrionico cantante David Lee Roth.
La carriera dei Van Halen è caratterizzata da successo immediato e il quartetto sarà applaudito per le sue indiscusse doti musicali. Lo stile innovativo del chitarrismo di Eddie, così come il talento di showman e la presenza scenica di Roth, portano velocemente i Van Halen in cima alle classifiche mondiali.
Tra le canzoni emblematiche del suo stile è da citare Eruption, un brano strumentale per chitarra solista (con un intro di batteria) in cui dà sfoggio di tutti i suoi trucchi pirotecnici e del suo sound personalissimo, ma anche Jump (una delle hit più trasmesse negli anni ottanta) e You Really Got Me cover dei Kinks sono enormi successi. Nella band, egli suona dal disco 1984 anche le tastiere.
Una delle tecniche che lo resero popolare fu quella del tapping, che consiste nel suonare la chitarra con entrambe le mani sulla tastiera, il che permette di suonare intervalli inusualmente ampi per lo strumento e produce un suono molto particolare. Questa tecnica sembra che sia stata da lui "trovata" per caso mentre cercava di riprodurre l'assolo di Jimmy Page, uno dei suoi idoli, in Heartbreaker.
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